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La corsa per la dominazione del mercato della musica in streaming ha visto protagonisti, in questi ultimi mesi, Spotify ed Apple Music.

Nel mio vecchio articolo, Apple Music Vs Spotify spiegavo le differenze tra i due servizi in streaming.

Come riportato dal sito MBW, Spotify ieri ha toccato la quota di 37 milioni di abbonati a pagamento, seguita da Apple Music con 15 milioni ed infine rincorsa da Tidal con solo 3 milioni.

Entrambi i servizi dominanti offrono un periodo di prova di 90 giorni; gratuito per Apple Music, mentre Spotify prevede 90 giorni a 0,99€ al mese o 3 mesi a 9,99€, questo dipende dal paese dal quale ci si abbona.
Probabilmente questa crescita così vertiginosa di Spotify è motivata sopratutto dalla nuova promozione estiva del servizio che prevede l’ascolto streaming per 3 mesi a 9,99€ (l’offerta era attivabile entro il 30 di Giugno).

Spotify

(Fonte MBW)

Dopo tutto però stiamo parlando, in totale, di circa 55 milioni di utenti abbonati, in tutto il mondo, a servizi di musica in streaming. Questo significa che i download musicali sono in netto calo.

Come mai Spotify è in testa, di così tanto, rispetto ad Apple Music? Io credo per tre motivi:

1 – Spotify è stata lanciata nel 2008 quindi sicuramente si è aggiudicata per tempo una gran parte del mercato essendo la prima a offrire questo tipo di servizio musicale, mentre Apple Music è stata lanciata solo lo scorso anno.
2 – Dal punto di vista commerciale Spotify fa molte più offerte, permettendo così ai suoi clienti di risparmiare qualcosa durante l’anno di abbonamento.
3 – Le maggiori case discografiche non hanno ancora permesso ad Apple Music di caricare, per l’ascolto in streaming, alcuni album di determinati artisti. Questo è un grosso limite che penalizza tantissimo un servizio del genere.

Che servizio utilizzare? Mah, come riportato nello scorso articolo, entrambi i servizi sono molto validi, quindi, a voi la scelta.

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