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Finalmente ieri è arrivata la tanto attesa Apple Music, la piattaforma musicale marchiata con logo della mela che sfiderà i suoi maggiori rivali sul campo dello streaming musicale quali Spotify, Deezer e Google Music.

Music nasce dalle ceneri di Beats, acquistata lo scorso anno da Apple. Tutti, da quando al Keynote dell’8 Giugno è stato presentato il nuovo servizio streaming firmato Apple, ci siamo chiesti cos’avrà di diverso rispetto a Deezer, Spotify o Google Play. Qui, in questa mia piccola recensione, metterò a confronto il nuovo nato con Spotify, in quanto non ho mai utilizzato né il servizio di Google né quello di Deezer.

Quando nel 2013 arrivò in Italia Spotify, abbiamo iniziato ad ascoltare la musica in un modo totalmente nuovo; Streaming on Demand. Scaricando ed accedendo all’applicazione per smartphone, tablet e computer si ha accesso ha una quantità pressoché infinita di musica. Dopo qualche mese di prova gratuita, il servizio diventò a pagamento ma non per tutti. Spotify non ti obbliga ad abbonarti ma ti permette di accedere gratuitamente alla sua libreria musicale. Qual’è la differenza? Semplice, nel servizio premium, al costo di 9,99€ al mese non ascolterete pubblicità ogni 3-4 pezzi, avrete la possibilità di scaricare sul vostro dispositivo tutta la musica che volete per ascoltarla offline e, per finire, sui dispositivi mobili potrete ascoltare i pezzi come volete, saltando anche quelli che non vi piacciono, anziché ascoltarli solo in modalità Shuffle.

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Col passare dei mesi Spotify ha fatto un sacco di migliorie al servizio. Ha aggiunto un sacco di canali radio, settimanalmente ti consiglia nuovi artisti da scoprire in base ai tuoi ascolti e un paio di mesi fa ha aggiunto la modalità RUNNING; playlist studiate in base al tuo allenamento che grazie ai sensori dello smartphone aumentano, o diminuiscono, l’intensità della musica da ascoltare dandoti più, o meno, carica.

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Come detto all’inizio di questo post, ieri, è uscito Apple Music e ho trascorso tutta la serata a giocarci, per a conoscerla, come un bravo nerd musicale.

Come Apple fa da sempre, usa uno stile grafico molto pulito ed accattivante. A differenza di Spotify il tutto è molto più ordinato graficamente e l’utente è meno confuso nel trovare i propri album, playlist o brani.
Una volta abbonato (i primi 3 mesi sono gratis poi costerà 9,99€ al mese) l’applicazione inizierà a consigliarti, dopo aver selezionato generi musicali e artisti preferiti, playlist, musicisti ed album da ascoltare e condividere. A differenza di Spotify puoi andare a eliminare quello che non ti piace, così eviterai di trovarlo nella tua homepage.
Tutti gli album che hai acquistato, ed importato in iTunes, continueranno a far parte della tua libreria e aiuteranno l’applicazione a selezionare la musica giusta per te in base ai tuoi gusti e possiamo divertirci creando nuove ed originali Playlist personalizzate a seconda delle nostre esigenze giornaliere.

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Un ottimo servizio, e sono certo che col tempo migliorerà ancora, è la Radio. Ci sono un sacco di stazioni alle quali collegarsi ed ascoltare i propri generi preferiti: Rock, Punk, Metal, Raggae, Successi Italiani, Hip-Hop, R&B, Colonne Sonore, Classica, ecc…

Come punta di diamante, Music, ha BEATS-1; Radio 24 ore su 24 in diretta con tutti i 100 paesi dove Music è presente, con tutte le hit del momento, interviste e novità.

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Apple Music non si limita solo a farci ascoltare la musica, ma ci dà la possibilità di avere più contatto con i musicisti; seguendoli potremo vedere cosa pubblicano, ascoltano, sentire in anteprima i loro brani inediti o acustici e perfino vedere eventuali video che condivideranno con noi fans.

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Sia Spotify che Apple Music danno la possibilità, nelle versioni Premium, di scaricare in locale sul proprio dispositivo playlist, album e singoli brani. Sono entrambi ottimi servizi, quindi, quale scegliere?

Spotify, ad oggi, è disponibile per tutte le piattaforme; Apple Music è uscito ieri per iPhone e iPad; oggi è  arrivato l’aggiornamento per iTunes e quindi disponibile anche su Mac e Pc. Per Android arriverà il prossimo Autunno.

Io sono un utente Spotify Premium ma credo proprio che, avendo tutto marchiato Apple, passerò a Music. Il servizio sembra ottimo e può solo migliorare. Potrò ascoltare la musica da un’unica applicazione; ad oggi tutto quello che avevo su iTunes ho dovuto trasferirlo o caricarlo, di nuovo, su Spotify.

Se hai un pc, uno smartphone Android, non hai la necessità di scaricare la musica in locale e non ti disturba la pubblicità, resta pure su Spotify, il servizio gratuito offerto è ottimo.

Rockers e voi come ascoltate la vostra musica preferita?

Stay Rock

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