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Tra emergenti, se si vuol crescere, ci si aiuta. Beh, mi sbagliavo

La scorsa settimana, su uno dei tanti Gruppi Facebook dedicati al mondo musicale emergente, ho fatto un piccolo test a insaputa degli utenti iscritti.

Ho lanciato un post di discussione dove chiedevo consigli per la scoperta di nuove band emergenti.

La community, affiatatissima, non ha tardato con le risposte e nel giro di pochissimo tempo sono stato sommerso dalle proposte musicali. A parte i moderatori, e qualche altro utente, che hanno consigliato band molto valide, tutti gli altri hanno commesso l’errore che prevedevo facessero.

Gran parte degli utenti ha proposto il proprio progetto musicale senza curarsi minimamente di cosa io potessi preferire o ascoltare. Ho ricevuto degli asettici link a video YouTube, o Fan Page, senza un minimo di presentazione.

Sono rari gli utenti che mi hanno contattato in privato presentando sia loro stessi che il proprio progetto musicale.

Per l’ennesima volta, il mondo musicale emergente, ha dato “nota” della propria impreparazione nel proporsi.

Quindi ho iniziato a chiedermi: Ma se fanno così con me, come si presenteranno a live club o altre agenzie?

Così sono andato nella casella di posta della mia pagina, MusiCommunication, e ho ripescato alcuni vecchi messaggi ricevuti da parte di alcune band che siproponevano per entrare a far parte dell’agenzia.

Beh, un saco di messaggi erano in stile: “Ciao, siamo XX facciamo metal, rock, punk, guarda la pagina o ascolta il nostro singolo su YouTube.”

Naturalmente, anni fa, quando l’agenzia trattava solo i servizi di Booking e Management, non ho mai perso tempo ad aprire quei link; credo che se un utente non dedichi almeno 5 minuti del proprio tempo per scrivere una breve descrizione di se stesso, e del suo progetto, non meriti neanche la mia attenzione.

Le band che si propongono sono sempre tantissime e, purtroppo, il tempo per ascoltarle tutte è poco, quindi è normale fare una ”scrematura generale” con i meno comunicativi. Anche perché, diciamocela tutta, se non hai voglia di farti conoscere, perché mai dovrei farlo io di mia spontanea volontà? Cos’hai in più che altre band non hanno?

NIENTE. Non hai niente.

Mettitelo bene in testa. I progetti musicali emergenti sono tantissimi e il tuo non sarà più originale di un altro. Se lo è devi spiegarlo, altrimenti nessuno ti scoprirà mai.

Presentarsi sui social, o via email, è come inviare un Curriculum Vitae a una nuova azienda; senza lettera di presentazione non ti cagheranno mai, tanto meno se la lettera di presentazione è scritta, e presentata, in modo imbarazzante.

Ecco perché molti emergenti faticano a trovare date live o contratti con etichette ed agenzie di Booking. Non sono capaci a comunicare.

Altra grossa delusione è stata che son stati davvero in pochi gli utenti che hanno consigliato dei progetti emergenti di band amiche. La maggior parte dei musicisti ha pensato solamente a far conoscere il proprio nuovo video o pagina fan, senza dedicare un attimo ad altre band valide. Questo è uno scoglio enorme che credo non verrà mai eliminato, nel mondo underground, e che continuerà a fare affondare sempre più band. Ricorda che senza supporto tra “piccoli”, non si diventerà mai grandi.

Se vuoi una consulenza per capire come proporti, contattami!

Ciao!

Post scritto ascoltando “Periphery III: Select Difficulty” di “Periphery”

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