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Che vi piaccia o meno, Occidentali’s Karma sarà il singolo, italiano, dell’estate prossima all’arrivo.

La canzone, oltre che essere il brano vincente della 67° edizione del Festival di Sanremo, è una grandissima lezione di Marketing che tutti i musicisti emergenti dovrebbero studiare.

Il popolo del Web è diviso in due parti ben distinte: “Gabbani ha rotto il cazzo” e ”Gabbani eccelso, idolo della musica italiana.”

Partiamo dal presupposto che ognuno di noi ha i propri gusti musicali e se un pezzo “ha rotto il cazzo”, basta non ascoltarlo. Per chi invece definisce il buon Francesco l’erede di Battiato, ecco, io un ripassino musicale me lo farei.

Ma come ha fatto Gabbani a vincere il Festival di Sanremo e in meno di un mese a ricevere il disco d’oro per il singolo Occidentali’s Karma?

MARKETING e ben studiato direi.

Conosciamo tutti la situazione musicale del nostro Paese, dove l’italiano medio ascolta, e apprezza, qualsiasi cosa radio e Tv gli propongano in loop, quindi perché non creare un bel pezzo orecchiabile, con un ritornello semplice da ricordare?

Aggiungiamo anche un ballettino facile con un paio di movimenti misti a balli di gruppo e Yoga.

Non vogliamo mettere, per divertire il pubblico, anche un Gorilla che balla assieme al cantante?

Ed ecco a voi creato il singolo estivo perfetto per il nostro bel paese.

Un testo basilare, per chi lo ascolta a livello superficiale, che tocca temi che trattiamo ogni giorno; selfie, tuttologi del Web, dipendenze virtuali e voglia di cambiamento della propria vita, sopratutto, lavorativa.

Grossa leva del testo è la voglia di noi occidentali di ricercare le nostre certezze in oriente, attraverso Yoga e meditazione.

Naturalmente, se analizziamo le singole parole, il testo di Fabio Ilacqua e cantato da Francesco, non è poi così superficiale. Passa da Amleto a Fromm, toccando le dipendenze dei Selfisti Anonimi (AAA – Associazione Alcolisti Anonimi), giocando con Yoga e Karma, citando Karl Max con “l’oppio dei popoli” riferendolo alla nostra tossicodipendenza da Web e religioni, per poi salutare tutti con un Namasté Hindi.

Ora che il pacchettino è completo, il lavoro passa in mano ai Marketer.

Fino alla metà di Maggio, Gabbani, non vedrà l’uscita del suo nuovo album, quindi dovrà riempire ben 3 mesi di attese dei suoi nuovi e sfegatati fans, cercando qualsiasi metodo per sopperire alla perdita di vendita di migliaia di copie.

Non importa che se parli bene o male, l’importante è che se ne parli – recita un famoso aforisma, giusto?

Su Francesco ho letto di tutto, tra cui che “è gay!” cosa poi smentita (che poi quale sarebbe il mega scoop lo sanno solo i media…) con tanto di intervista alla fidanzata.

Vera icona del singolo è la scimmia. Si parla sempre del gorilla che fa il balletto e della scimmia nuda di “Desmon Morris”.

Ora, io non sapevo nulla del testo scritto da Morris che parla della scimmia nuda, e scommetto che anche 3/4 di voi non ne sapeva neanche l’esistenza. Altro punto a favore di Gabbani e dei Marketer; per il cantautore, inserire un grosso elemento filosofico all’interno di un motivetto orecchiablie, mentre gran lavoro del Marketer nel studiare l’inserimento di un gorilla nella comunicazione web e parlare dei collegamenti filosofici legati al noto libro scritto da Morris nel lontano 1967

Poi, musicalmente, il pezzo non mi dispiace neanche; mi ricorda tantissimo Run To Me di Tracey Spencer. Altra chicca pompata dai marketer per creare polemica attorno a Occidentali’s Karma? Non lo so ma personalmente la base è molto ma molto simile, sopratutto verso il ritornello.

Quindi cosa dovete imparare da Occidentali’s Karma?


Creare interesse

Senza l’interesse il vostro progetto sarà MORTO.

Cavalcate, dove possibile, eventuali mode del momento per cercare di promuovere il vostro progetto. Sul web trovate un “meme” virale che potete utilizzare anche voi per promuovere il nuovo disco? Usatelo.

Cercate di creare interesse dietro al vostro album o singolo che sia, in modo da far diventare virale il vostro pezzo.

Non scrivete un pezzo solo perché a voi piace ma studiatelo con l’orecchio del vostro fan perché sarà lui ad ascoltarlo, e acquistarlo, non voi. Ascoltate e valutate le critiche costruttive andando a migliorarvi sempre di più.

Andate ai concerti di altre band emergenti e imparate dai loro live, evitando di commettere i loro stessi errori, e imparando dove c’è da imparare.

Ciao!

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