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moana-j-eOggi voglio presentarvi una band con la quale ho avuto modo di collaborare recentemente.

I MOANA!

NO non hanno nulla a che vedere con quello a cui state pensando.

1 – Ciao ragazzi e benvenuti su MusiCommunication. Inizierei chiedendovi: chi sono i MOANA?
Ciao Oreste e un saluto ai tuoi lettori. Allora, i MOANA sono Jake (Chitarra, Voce) e Eddie (Basso e Backvocals).

Per il momento preferiamo una “relazione aperta” con batteristi e altri musicisti. Abbiamo alcuni amici nell’ambiente musicale, che suonano con noi live, ma diciamo che non abbiamo ancora trovato il batterista “definitivo”, qualcuno che ci soddisfi totalmente, non tanto da un punto di vista esecutivo, quanto più da uno di affinità musicale e personale.

2 – Descriveteci il vostro EP: “Broken Heart and Broken Bones”
BH&BB è un piccolo concept di 5 brani, che racconta un po i miei (J.) sentimenti e pensieri del periodo in cui è stato scritto e prodotto.

In pochi mesi, i brani, sono venuti fuori totalmente di getto, praticamente da soli, dopo un lungo periodo durante il quale avevo quasi perso la voglia di scrivere e di suonare; diciamo che queste 5 canzoni sono state come un risveglio.

I contenuti sono descritti bene nel titolo stesso; parla di ferite, del rialzarsi in piedi e rincominciare, sicuramente più segnati ma ancora in piedi.

I testi evocano immagini e sensazioni, più che descrivere situazioni ben precise.

Beh, allora vediamo assieme il teaser di presentazione dell’EP.

3 – Ragazzi, è da quando vi conosco che voglio chiedervelo. Perché MOANA????
MOANA è un nome piuttosto raro ed ha origine incerta. Ci piace il fatto che non abbia un significato preciso e univoco, ci sono solamente delle ipotesi a riguardo; l’interpretazione è molto relativa.

Per alcune culture significa oceano, per altre deriverebbe da monos, unico, altri due significati che troviamo molto interessanti.

Quest’idea di unico e, al tempo stesso, di indefinibile credo ci rispecchi molto.

Inoltre c’è da dire che suona piuttosto bene 🙂

moana-live

4 – Cosa vi aspettate di lasciare chi ascolterà il vostro EP?
“cosa ci aspettiamo di lasciare a chi ascolta  L’EP”…

Domanda che si può estendere a tutta la musica o qualsiasi forma d’arte in generale…

Premesso che quello che viene recepito, crediamo sia sempre un’ interpretazione legata all’esperienza, alla sensibilità di colui che è dall’altra parte dello speaker e, perché no, alle sostanze psicotrope assunte, (risate ndr.)  come dicevamo, l’EP parla di ferite e del volersi e del Doversi rialzare…insomma del saper incassare colpi, fisici, mentali o spirituali che siano… evocando delle immagini, è quasi come essere al cinema, quindi si spera che, Broken Heart & Broken Bones porti l’ascoltatore, in un certo senso a “viaggiare” , oltre che a riportare una voglia di fare un po di sano head banging!

5 – Cosa pensate della scena musicale Rock Italiana e del panorama della musica emergente? Avete in previsione delle date live per la promozione dell’ EP?
Vediamo da anni ormai che la situazione è abbastanza grigia, per non dire nera.

La “scena” rock italiana è pressoché inesistente, perché?! Poche proposte valide, troppi ragazzini che credono che suonare significhi mettersi seduti davanti ad un computer, gli stessi che poi a fatica lasciano la loro sedia vanno a vedere una performance live!

Inoltre ci sono troppo pochi spazi disposti a lavorare su una programmazione consistente, magari invitando band anche dall’estero, investendo tempo e denaro per creare appunto un movimento, una scena.

A parte band come Appaloosa (Livorno) o Fast Animals and Slow Kids, con i quali abbiamo avuto il piacere di condividere alcuni palchi qua nel nord Italia, ovviamente il Teatro degli Orrori, di cui siamo fan da ancora prima che i loro membri si unissero in questa formazione, e parlo di One Dimensional Man e Super Elastic Bubble Plastic…a parte questi nomi, rimane ben poco…

In effetti MOANA è sicuramente più indirizzato verso l’europa, dato che il panorama italiano lascia abbastanza a desiderare, siamo si in contatto con altre band italiane, ma sinceramente amicizie a parte, la maggiore disponibilità per condividere palchi e date l’abbiamo trovata all’estero, come sta succedendo per esempio con i My Diligence, gruppo stoner dal Belgio, con cui stiamo organizzando un mini-tour insieme per la prossima estate.

6 – Ultima domanda ragazzi. State lavorando a nuovi progetti?
In questo momento, inoltre stiamo lavorando su del materiale nuovo. Abbiamo registrato delle pre-produzioni e siamo nel mezzo della fase di arrangiamenti e produzione, queste tracce, almeno quelle che sopravviveranno, saranno nel nostro primo album, che vedrà luce probabilmente nel 2018.

Ragazzi, ancora grazie mille per la disponibilità, e ora ASCOLTIAMO I MOANA!

Moana

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